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BtoBe, le Imprese sfidano i mercati

Il Salone si propone come luogo di incontro e di confronto tra realtà imprenditoriali differenti, un’occasione per creare nuove partnership e nuove opportunità di business. Aziende, enti, istituzioni e associazioni, si danno appuntamento per dar vita ad una manifestazione unica nel suo genere al Sud Italia e che quest’anno si preannuncia ancora più ricca di stimoli e spunti per una seria riflessione sulle attuali dinamiche dell’economia locale e nazionale.

BtoBe 2010 vuole rappresentare un’opportunità concreta per le imprese, un’occasione reale per tutti coloro i quali credono realmente al progetto di fare impresa al Sud, perché solo con l’impegno, la tenacia e spesso qualche rischio, si può vincere questa sfida.

La nuova edizione di BtoBe sarà dedicata alle “Sfide d’impresa”. Essere imprenditori, oggigiorno, rappresenta una vera e propria sfida, sia per i limiti territoriali di cui soffre il meridione, dovuti alla carenza di infrastrutture e, spesso, alla mancanza di attenzione e di aiuti da parte del Governo, sia per il periodo di recessione che stiamo ancora attraversando. Una sfida  talvolta anche personale lanciata ai propri limiti.

All’interno di un’area espositiva rinnovata e ampliata, BtoBe proporrà interessanti iniziative ed incontri di spessore. Tante le tematiche che saranno affrontate nei tre giorni del Salone: ricerca e innovazione, energie alternative, start up d’impresa, occupazione, commercio, sicurezza sul lavoro, economia e finanza sostenibile, accesso al credito, turismo e business, comunicazione, credito, formazione, tecnologia, web 2.0, internazionalizzazione. Un’occasione per riflettere sull’attuale situazione economica e indirizzare aziende e imprenditori verso le giuste strategie da utilizzare.

La seconda edizione di BtoBe, tenutasi a febbraio del 2009, si è chiusa con numeri estremamente positivi: 5.000 visitatori (60% dalla Basilicata, 40% dalle regioni limitrofe);100 relatori provenienti da tutta Italia; oltre 100 espositori appartenenti a diverse categorie e settori; 50 partner nazionali ed internazionali;1 sponsor europeo; 10 iniziative per giovani, imprenditori ed aspiranti tali;54 eventi in 6 percorsi tematici differenti; 4.000 iscritti al gruppo Facebook; 200.000 e-mail inviate; 500.000 contatti cartacei; 1.000 ore di lavoro in ideazione, progettazione e programmazione; 2.000 ore di lavoro operativo;uno staff di 35 persone, con un’età media di 25 anni.

Per la seconda edizione, la manifestazione ha avuto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero per i Rapporti con le Regioni, Ministero della Gioventù e rapporti di partenariato tra gli altri, con i seguenti enti: Legautonomie, Fondazione Mezzogiorno Europa, Camera di Commercio Italo–Orientale, Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, I.M.A.A. del CNR, CNA,  EuroNet - EuropDirect, Eurispes Basilicata - Istituto per gli Studi politici, economici, sociali, Politecnico di Bari, AIF. Importanti media partnership hanno contribuito a dare la giusta eco e il giusto valore ad un evento unico nel suo genere al Sud Italia: L’Impresa, Il Denaro, Market Journal, il Quotidiano della Basilicata, La Nuova del Sud, Lucanianews24.it per citarne solo alcuni.

BtoBe si rivolge a:

  • aziende che offrono servizi/prodotti alle imprese. Categorie principali: consulenza aziendale, servizi finanziari, sicurezza aziendale; logistica aziendale e trasporti; agenzie di recruiting; prodotti e forniture per uffici e aziende; ho.re.ca.; soluzioni tecnologiche; software; associazioni di categoria; informatica; semilavorati; enti ed aziende pubbliche; solo per citarne alcune;

  • liberi professionisti in cerca di contatti e interessati a avviare nuove partnerhip;

  • giovani che vogliono avviare un’attività imprenditoriale;

  • studenti ed universitari in cerca di lavoro che, all’interno del Salone, avranno l’occasione di sostenere colloqui con varie aziende ed avere un primo approccio al mondo del lavoro;

  • enti e istituzioni che ruotano intorno all’impresa;

  • ricercatori, creativi, spin off, start up.

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