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Summit mondiale sulla Sustainability Science

Il premio Nobel per l’economia Elinor Ostrom alla conferenza ICSS 2010 è il riconoscimento dell'importanza di costruire una teoria complessiva che identifichi la gestione sostenibile dei beni comuni nel lungo termine.

Un concetto di stretta attualità, per gli immensi beni condivisi quali l'atmosfera, il clima, gli oceani. E molto significativa anche per l'attuale crisi di pensiero globale, ovvero la necessità di recuperare la capacità di riflettere in modo collettivo, connesso, riguardo a interessi comuni: tra questi la visione condivisa della sostenibilità dello sviluppo.

È da annoverare tra i primari obiettivi di crescita, in quanto capacità di erogare benessere non già a singoli paesi piuttosto all’intera mappa di governi e imprese a livello internazionale, uniti tra loro dal beneficio globale della crescita sostenibile.
Un pilastro fondamentale per il raggiungimento di tale obiettivo è il rapporto tra scienza e decisori politici.

Una politica ambientale può essere imposta dall’alto sulla base di evidenze scientifiche che se lette in prospettiva di political ecology possono spesso risultare strumentali, oppure all’altro estremo si trovano moltissime decisioni che impattano sui sistemi naturali e che non tengono conto degli studi scientifici necessari.

La Scienza della Sostenibilità cerca di superare questa dialettica attraverso un uso attento e rigoroso della transdisciplinarità col fine di tenere conto di diverse prospettive che derivano da ambiti di ricerca opposti.

Il rapporto tra scienza e decisori politici presenta una serie di elementi complessi che richiedono una riflessione approfondita e saranno al centro dei remarks di apertura del Rettore Luigi Frati della Sapienza Università di Roma, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta e del Vice-Presidente della
Commissione Europea Antonio Tajani
il prossimo 23 giugno, giorno di apertura della Conferenza Internazionale sulla Scienza della Sostenibilità.

Il CIRPS, Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile della Sapienza Università di Roma, è la prima realtà accademica italiana inserita in un Network di Università ed Enti di ricerca di tutto il mondo impegnate nell’avanzamento della Scienza della Sostenibilità. Vi partecipano Università leader del mondo scientifico come Harvard University, Arizona State University, Lund University, Tokyo University, Potsdam Institute for Climate, Asia Institute of Technology, Chalmers University of Technology e molte altre. Parte del Network sono anche Network di Università come IR3S (Integrated Research System for Sustainability Science) che rappresenta un Network di Università giapponesi, IARU
(International Alliance of Research Universities)
, Tyndall ed il CIRPS, esso stesso Network di 11 Università italiane, con sede principale presso l’Università Sapienza di Roma. La definitiva costituzione del Network of Networks sarà al centro della Seconda Edizione dell’International Conference on Sustainability Science ICSS2010.

 

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