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Startup, arriva sceglibanche.it il Trip Advisor delle banche

“La stampa internazionale ci ha soprannominato il Tripadvisor delle banche – così Domenico Zerella amministratore unico di Sceglibanche.it, in una intervista esclusiva rilasciata oggi alla blogzine www.startupper.it - Noi tramite Sceglibanche.it vogliamo ricreare la fiducia verso il mondo bancario, vogliamo creare una sorta di zona franca dove far incontrare tra loro le esigenze dei clienti con i servizi offerti dai vari istituti presenti sul territorio italiano.”

Sceglibanche.it si differenzia rispetto ad altri portali già presenti sul mercato per il fatto che fa una vera comparazione indipendente, Il nostro portale mostra una panoramica terza e indipendente sugli istituti di credito italiani: noi confrontiamo le offerte di tutte le principali banche con più di 100 sportelli sul territorio nazionale (circa 60) e le cinque maggiori banche online, mentre gli altri comparatori mostrano solo gli istituti con cui hanno stretto accordi – spiega Domenico Zerella  - e grazie alla ricerca geografica, è più facile scoprire davvero la banca sotto casa”.

Un progetto in piena espanzione quello di sceglibanche.it, che permette all’utente non solo di comparare tra loro vari prodotti finanziari proposti dalle banche, ma di farlo davvero come “super partes”, visto che i prodotti comparabili non sono solo quelli delle banche che hanno concluso un qualche tipo di accordo commerciale con ScegliBanche.it. Ma non solo: sul portale è possibile lasciare commenti, condividere esperienze, rilasciare giudizi sulle banche e persino sulle singole filiali sparse sul territorio italiano.

Sceglibanche.it, in meno di tre mesi, ha ricevuto 10.000 giudizi e questo ha fatto si che la stampa internazionale lo abbia soprannominato “il Tripadvisor delle banche” dando risalto a livello internazionale su testate estere importanti come Les Echos in Francia, RDMF in Spagna, El Cronista in Argentina. “Proprio grazie a questo siamo stati contatti da operatori esteri per portare il nostro modello di business su questi mercati – conclude Zerella, confermando il valore della sua iniziativa che, partita dall’Italia potrebbe rapidamente espandersi sui mercati esteri.

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