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Secondo la ricerca di mercato pubblicata questa mattina da Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Meetale è la piattaforma di scrittura più conosciuta dagli autori italiani


Meetale è la piattaforma di scrittura più conosciuta dagli autori italiani, ancora più della colosso internazionale Wattpad.

Secondo la ricerca di mercato pubblicata dalla Federazione Unitaria Italiana Scrittori, in occasione degli Stati Generali dell’autore,

Il dato è emerso nell’ambito de: “Il mestiere di scrivere tra biblioteche, diritto d’autore e mercato europeo digitale. Gli scrittori: I nuovi poveri?”, tenutosi a Palazzo Ferrajoli, Roma, mercoledì 21 dicembre 2016.

Meetale.com è un incubatore digitale di scrittori fondato nel 2011 con la logica di YouTube, ma dedicato ai libri. Cinque anni dopo, Fabio Biccari, CEO, e Omar Speranza, CTO di Meetale, hanno presentato l’evoluzione in incubatore digitale di scrittori e media per le imprese quale tool per ottimizzare i servizi di storytelling a supporto della brand awareness aziendale e a collaborare con le case editrici nello scovare i talenti di domani, contribuendo alla crescita del loro fatturato.

Un grande juke box di scrittori emergenti che è anche un’innovativa piattaforma capace di analizzare il mercato dell’editoria.

“Ci è piaciuto Meetale perché ci è sembrato che mancassero idee come questa. In un’epoca segnata dalla disintermediazione e dal pluralismo di voci, che spesso inficiano la qualità della fonte e dei contenuti, Meetale ci è subito parso un ottimo link tra chi tenta la strada della scrittura e chi cerca o ha dei prodotti editoriali che vuole testare sul mercato. E’ un buon tool b2b per le aziende dell’editoria, ma non solo, che vogliano cogliere l’opportunità della diffusione dello user generated content per aumentare la propria brand awareness attraverso un massiccio engagement del lettore-scrittore” dice Roberta Gilardi, CEO G2-Startups, acceleratore che cura Meetale. “Il mercato degli Stati Uniti si è già accorto di questi strumenti da tempo e ha creato un mercato fiorente finanziando startup di questo tipo. In Italia, invece, questa digitalizzazione del piano di business di una editoria un po’ in crisi ci sembra molto interessante e non ancora valorizzata. Inoltre, ci piace l’idea di indirizzare delle iniziative e startup con un’ottica in cui viene favorita la cultura ma c’è anche un buon riscontro di business”.

Dal Nord America, dal Canada, arriva anche Wattpad , piattaforma web di libera scrittura attiva sul mercato da 10 anni che propone libri gratuiti in un’app che include svariata libreria di romanzi e libri gratuiti di vario genere – thriller, fantasia, romanzi, gialli… – di autori più o meno e consente di avere una notifica delle novità aggiunte e di personalizzare la lettura anche offline.

“Certo, oggi Wattapad è un tool fruito da milioni di persone, non pensiamo minimamente di metterci al pari loro”, dice Fabio Biccari, “ma questo risultato tutto italiano ci conforta e ci indica che la via che stiamo perseguendo non è solo lastricata solo di buone intenzioni, ma anche da un mercato interessato ai nostri servizi”.

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